mappa   contatti        

FARE AFFARI IN ITALIA


Stato Membro dell’UE, del G8 e dell’OCSE, l’Italia ha un’economia orientata verso il commercio estero, con l’andamento delle esportazioni nell’ultimo biennio fortemente legata ai cambiamenti dello scenario internazionale. Detti mutamenti non hanno tuttavia intaccato le caratteristiche di fondo del modello produttivo dominato principalmente da piccole e medie imprese (PMI) operanti nel settore manifatturiero:  nel 2011 l’Italia è ancora secondo esportatore mondiale nei settori abbigliamento e pelli-calzature, terzo esportatore in prodotti tessili, mobili, elettrodomestici, prodotti di minerali non metalliferi (piastrelle, vetro, materiali da costruzione), quarto esportatore nei prodotti in metallo (utensileria, posateria ecc.), quinto esportatore in siderurgia, gomma e plastiche, apparecchi elettrici e meccanica strumentale. Un aspetto interessante della dinamica dell’export italiano è la capacitá delle imprese di restare stabilmente nei mercati dopo esservi entrate.
 

L’Italia offre innumerevoli opportunità alle imprese in espansione, non solo per il suo modello produttivo ma anche per la sua ubicazione strategica che permette di raggiungere facilmente gli oltre 400 milioni di consumatori negli Stati Membri dell’Unione europea e gli oltre 250 milioni del bacino mediterraneo, rappresentando inoltre uno snodo cruciale per i collegamenti stradali, marittimi ed aerei tra il Nord ed il Sud d’Europa. Ne é  testimonianza la crescente attenzione che, negli ultimi anni, hanno richiamato i fenomeni di rientro (backshoring) o riavvicinamento (nearshoring) di attività produttive precedentemente collocate all’estero. Da evidenziare infine l’incremento degli investimenti diretti esteri (IDE) in attivitá di ricerca e sviluppo.